UNA BREVE STORIA DEGLI STUDI SUL MAGNETISMO.

Le antiche civiltà attribuivano ai magneti un potere magico, sarà però solo con Gilbert, medico di corte della regina Elisabetta, a metà del Seicento, che si scoprì l’esistenza dei due poli magnetici, da lì si susseguirono gli studi e le sperimentazioni, fino all’Ottocento con Faraday, per arrivare alla teoria quantistica del magnetismo e al “magnetone” di Bohr. Anche il Feng Shui, oggi così di moda, si ricollega all’antica geomanzia taoista che stabiliva gli influssi di un luogo e infatti se nel letto, la testa è orientata verso nord e i piedi verso sud, facilitiamo il flusso del magnetismo terrestre attraverso il nostro corpo, inducendo un sonno ristoratore.

Da pochi anni vengono confermate le intuizioni delle antiche tradizioni mediche, come quella ayurvedica o quella cinese che utilizzavano i magneti a scopo terapeutico, fino a Paracelso, il grande alchimista svizzero che nel Cinquecento diede la prima spiegazione “scientifica” sulla loro efficacia. Si è scoperto infatti che le forze magnetiche agiscono soprattutto sui liquidi e sul sangue, grazie all’attrazione che esercitano sul ferro ematico, così il sangue diventa più fluido e si ha un effetto antidolorifico e antinfiammatorio. 

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